Se hai messo il cappotto termico a casa tua, stai obbedendo a una misurazione fatta su un vulcano delle Hawaii nel 1958. Quasi nessuno lo sa.
Fra quel muro e quel vulcano c'è un filo lungo centosettant'anni. Passa per una scienziata americana che nel 1856 mise due cilindri di vetro al sole, per un chimico che nel 1896 calcolò a mano di quanto si sarebbe scaldato il pianeta, per un filosofo in fuga dal nazismo che nel 1979 scrisse che siamo responsabili di persone non ancora nate. E finisce dentro le regole europee che oggi ti arrivano addosso come un fastidio.
Te l'ho mandato anche via email, così lo ritrovi sempre. Se non arriva entro qualche minuto, guarda nella posta indesiderata.
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Il libro ripercorre quel filo, periodo per periodo. Non per difendere la sostenibilità: per mostrare da dove viene, chi l'aveva capita per primo e perché quasi nessuno lo ha ascoltato. In fondo a ogni capitolo, la fase pratica: esercizi che chiedono una cosa sola, andare a controllare.
La linea del tempo tutta accesa, e la domanda che resta quando sai da dove viene ogni regola: adesso che cosa ne fai?
Dentro «La tavola apparecchiata» c'è tutta la normativa europea che oggi tocca case e imprese, spiegata da dove nasce: Fit for 55, la direttiva sulle case green, il ripristino della natura, gli imballaggi, i rifiuti, le asserzioni ambientali. In fondo al libro, 174 note con la fonte di ogni data e di ogni citazione.
Dal prologo, «Il cappotto e il vulcano»: da qui parte tutto.
In questo momento, a poche centinaia di metri da dove stai leggendo, c'è quasi certamente un ponteggio. Sopra ci sono due uomini che incollano pannelli su un muro, uno accanto all'altro, come piastrelle molto grandi. Alla fine il palazzo sembrerà quello di prima, appena più liscio, e chi passa non capirà che cosa è successo.
Quel muro adesso ha un cappotto.
Ti faccio una domanda che sembra banale: perché? Non perché conviene. Quello lo sai, ed è scritto sul preventivo. Perché esiste. Da dove arriva l'idea che un muro debba avere un cappotto, che una casa debba avere una lettera, che lo Stato ti restituisca una parte dei soldi se metti il doppio vetro. Chi l'ha decisa, quando, e per quale ragione.
Le regole si sopportano meglio quando si sa chi le ha scritte, e perché.
Mi chiamo Mauro Lajo. Ho fatto tre mestieri: dieci anni a disegnare edifici, dodici a progettare e realizzare impianti di fitodepurazione in Italia, in Algeria e in America Latina, e dal 2014 foreste di bambù gigante, con Forever Bambù, di cui sono amministratore delegato e responsabile tecnico. Sono Presidente di Area con delega alla sostenibilità di Cisambiente Confindustria.
Le regole di cui parla il libro le ho applicate per tutta la vita professionale: la legge 10 negli studi di progettazione, le lettere della classe energetica da certificatore CasaClima, la quantificazione del carbonio nelle foreste. Questo libro racconta da dove vengono.
Duecentotrentotto pagine, cinque parti, undici capitoli con la loro fase pratica e centosettantaquattro note con le fonti: in PDF, gratis, subito nella tua casella.
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